Mercoledì 13 giugno 2012 Sua Em.za Angelo Cardinal Comastri, Presidente della Fabbrica di San Pietro, Vicario Generale del Santo Padre per la Città del Vaticano e Arciprete della Basilica di San Pietro, ha presentato a Sua Santità Benedetto XVI il terzo lotto del prospetto sud restaurato con l’aiuto della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra.

Restauro Basilica San Pietro

Fu Michelangelo, tra il 1546 e il 1564, a progettare e realizzare questa parte del prospetto esterno della basilica (esclusa la campata minore dell’estremità di sinistra). Sotto i pontificati di Giulio III (1550-1555), Paolo IV (1555-1559) e Pio IV (1559-1565), lo stesso Michelangelo completò l’abside e i lati obliqui, iniziò la costruzione dell’attico e le fondazioni dei lati lineari del prospetto esterno che furono completati nel 1590 dal suo successore: l’architetto Giacomo Della Porta (1533-1602).

"TUTTO E’ GRANDIOSO NELLA BASILICA DI SAN PIETRO"

La sola vista della Basilica di San Pietro è una emozione che non si dimentica.

Ci vorrebbero fiumi di parole per descrivere la forte emozione che scaturisce dal grande privilegio di poter toccare con mano e restaurare l'architettura progettata da Architetti e artisti quali Bramante,  Michelangelo Buonarroti, Giacomo Della Porta,Carlo Maderno,Domenico Fontana  ecc

Il restauro dei  circa 25.000 mq  dei prospetti esterni della Basilica di San Pietro effettuati dall’Impresa Violi ha comportato un grande impegno di restauratori, scalpellini aiuto restauratori e  professionisti di grande spessore del restauro.

Costruita sulla precedente chiesa medievale, la Basilica di San Pietro come la conosciamo oggi è stata realizzata tra il 1506 e il 1626, ed è un gioiello dell’architettura rinascimentale e barocca.

 

L’intervento di restauro sui prospetti esterni della Basilica di San pietro è iniziato  effettuando un rilievo con il Laser Scanner 3D, che ha permesso di ottenere una restituzione grafica con dettagli di elevatissima definizione.

 

Durante il rilievo dello stato di conservazione del paramento lapideo in travertino sono emerse preoccupanti alterazioni , tra le quali, depositi terrigeni  trasformatisi in croste nere, patine di colore ocra e marrone incrostazioni di muschi, residui biologici, distacchi ed elementi particolarmente disgregati.

Dopo il collaudo dei ponteggi da parte dell'ufficio tecnico della Fabbrica di San Pietro, l’Impresa ha eseguito prima dell'inizio delle operazioni di restauro uno studio dello stato ante operam dei prospetti con delle foto dettagliate e con un rilievo dal vero dello stato di conservazione e degli interventi precedenti. Le operazioni di restauro sono iniziate con l’ applicazione di due passaggi di biocida a distanza di 15 gg,

.Successivamente si è proceduto con la pulizia meccanica dei depositi superficiali, con la nebulizzazione, con il  sistema jos, con impacchi e microsabbiatrici poi si è  proceduto con la rimozione degli elementi degradati e con la rimozione di stuccature  non idonee. Successivamente si è proceduto ad una ulteriore applicazione di biocida, con il consolidamento degli elementi disgregati e soggetti a caduta, consolidamenti e lesioni strutturali.

Essendo emerse in seguito alla pulitura alcune lesioni, sono stati fatti interventi di riadesione con resine, sono stati passivati  elementi metallici e sono stati inseriti tasselli dello stesso litotipo degli elementi disgregati per ridare continuità. Si è  proceduto poi all'esecuzione delle stuccature si profondità e di finitura per finire con una equilibratura cromatica delle stesse e con l'applicazione del protettivo finale.

Un ulteriore problema era il ristagno di umidità all’interno del cornicione che dava origine a percolamenti in superficie ed è stato risolto con la rimozione del manto e dei coppi, sostituiti con lastre in travertino e gocciolatoi in piombo.

Il  Restauro dei prospetti della Basilica  di San Pietro, è stato fortemente voluto dalla Fabbrica di San Pietro, rappresentata dal Presidente Sua Eminenza Reverendissima Card. Angelo Comastri e dal Delegato Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Vittorio Lanzani, con il sostegno della Fondazione Pro Musica e Arta Sacra.

IL Buon esito del Restauro della Basilica di San Pietro eseguito dall'Impresa Violi, è stato possibile  grazie all’attenta e  costante supervisione e dalla professionalità della Direzione dei lavori della Fabbrica di San Pietro nella figura dell’Arch. Luca Virgilio e del Geom. Giannuario Baldino.

L'Impresa Violi si è poi avvalsa  della preziosissima collaborazione di professionisti del restauro e tecnici  come la  direzione tecnica e scientifica dell’ Ing. Nicola Berlucchi dello studio Berlucchi,  la  Dott.ssa Antonella Santori Merzagora i s.c.r.,  il  D.t. Arch. Amalia Salvatore e  Arch. Valerio Piovanello, il D.t  la Dott.ssa Maria Rosaria di Napoli i.s.c.r,  dal  Geom. Giuseppe Caridi, e da 20 maestranze specializzate come restauratori e scalpellini di elevata esperienza sul restauro del travertino antico romano.