Tor Millina

Torre Millina e Palazzo dei Millini, Roma

 

Progettazione esecutiva e Direzione Lavori per le opere di restauro e il risanamento conservativo delle facciate e manutenzione straordinaria delle coperture Progettista incaricato: Ing. Antonio Ambrosi.

 

L'antico e pregevole complesso architettonico della Torre e del Palazzo dei Millini situato nel centro storico di Roma, di proprietà delle sorelle Antinelli, è stato oggetto di un attento e accurato intervento di restauro e "risanamento conservativo", il Tutto descritto molto accuratamento  nel volume.

L'importanza del complesso è data non solo dalla sua tipologia di torre fortificata e coronata da merli, ma anche dal fatto che rappresenta uno dei primi esempi di decorazione a intonaco graffito nel panorama storico romano.

L'impresa Violi ha ricevuto il privilegio di restaurare questa meraviglia di Monumento grazie alla  Proprieta' delle sorelle Antinelli e alla pregevole competenza e Direttiva dello staff dello studio     Ing .Antonio  Ambrosi

 

L’intervento ha avuto l’obiettivo di recuperare e restaurare l’organismo nel suo complesso, riportandone alla luce il grande valore artistico. A seguito di una serie di indagini preliminari, necessarie per affrontare in modo consapevole il progetto di restauro e conservazione, si è agito in maniera sistematica, sotto l’egida degli organi di tutela, con il fine di eliminare innanzitutto le cause che compromettevano la conservazione del bene.

Prima tra tutte l’ammaloramento della copertura ed i conseguenti problemi di infiltrazione delle acque piovane, causa rilevante nella perdita di molte delle superfici decorate. Successivamente sono stati effettuati i necessari interventi volti alla salvaguardia dell’immagine storicizzata degli intonaci graffiti, degli intonaci lisci e delle opere in pietra..

 

Sotto il pontificato di Sisto IV (1471 – 84) Pietro Millini, membro di una delle più antiche e nobili famiglie della città, acquistò un’antica torre medioevale praticamente in rovina che sorgeva sui resti dello stadio di Domiziano e la fece restaurare.

Nel 1491 Perin del Vaga In quell’occasione sia la torre che i palazzetti furono decorati con pitture monocrome contornate da graffiti oggi quasi non più visibili, in cui si succedevano candelabri, girali, stemmi, nudi femminili, divinità marine, bucrani, cornucopie, mascheroni e altri motivi ornamentali. Anche il bugnato della torre fu coperto di graffiti. Sui merli si alternavano gli stemmi dei Cybo e quelli dei Millini.

Oggi la Torre e ritornata agli antichi splendori.